Il 15 luglio 2026 la Commissione europea presenterà l’Electrification Action Plan e una proposta di revisione del sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS): due iniziative che contribuiranno a definire il percorso della transizione energetica e industriale europea nei prossimi anni.
L’Electrification Action Plan dovrebbe affrontare alcuni dei principali ostacoli che ancora rallentano l’elettrificazione dell’economia europea, dalle infrastrutture alla fiscalità dell’energia. La revisione dell’ETS riapre, invece, il confronto sul principale strumento europeo per la riduzione delle emissioni e per l’orientamento degli investimenti verso tecnologie e processi produttivi più efficienti e competitivi.
A poche ore dalla pubblicazione delle proposte, ECCO organizza un confronto per analizzarne i contenuti, comprendere le priorità della Commissione europea e discutere le implicazioni per l’Italia, tra competitività, sicurezza energetica e decarbonizzazione.
Programma
INTRODUZIONE E CONTESTO
Perché l’Electrification Action Plan e ETS sono rilevanti per il futuro energetico e industriale europeo.
A cura di ECCO
LE NUOVE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Presentazione dei principali contenuti dell’Electrification Action Plan e della proposta di revisione dell’EU ETS.
Rappresentante della Commissione europea (tbc)
ELETTRIFICARE L’ECONOMIA: QUALI OSTACOLI AFFRONTA IL PIANO EUROEO?
Una prima analisi delle misure proposte e delle implicazioni per l’Italia, con particolare attenzione alla fiscalità dell’energia.
A cura di ECCO
OPPORTUNITÀ, CRITICITÀ E POSSIBILI EFFETTI DELLA PROPOSTA DI REVISIONE PER COMPETITIVITÀ, INVESTIMENTI E DECARBONIZZAZIONE DELL’ECONOMIA
La revisione dell’ETS: cosa cambia e perché conta
A cura di ECCO
SESSIONE Q&A

