Per molto tempo abbiamo immaginato Internet come una promessa universale: un’unica rete, aperta, accessibile, senza confini. Un’infrastruttura costruita per connettere chiunque, ovunque; uno spazio condiviso che sembrava esistere al di fuori delle logiche del potere.
Oggi quella promessa è messa alla prova. Internet non è più soltanto un luogo di connessione: è diventato uno dei territori in cui si esercitano influenza, controllo e competizione. È entrato, pienamente e a pieno titolo, nel dominio della geopolitica contemporanea.
La geopolitica non si limita a interpretare il mondo: lo organizza, lo contesta, lo ridisegna. E lo fa attraverso cavi sottomarini, data center, punti di interscambio, satelliti, standard e regole. La governance di Internet non riguarda più soltanto l’architettura della rete. Riguarda l’equilibrio, ogni giorno più instabile, tra Stati, grandi aziende e istituzioni internazionali.
Mentre si moltiplicano gli shutdown governativi, si approfondiscono visioni concorrenti di sovranità digitale e i giganti della tecnologia costruiscono reti proprietarie secondo le proprie logiche, una domanda diventa inevitabile: nel futuro esisterà ancora un’unica Internet globale, aperta, interoperabile e condivisa? Oppure una rete frammentata, divisa da rivalità strategiche, nazionalismi e nuovi centri di potere?
NAM2026 nasce dentro questa domanda. E chiama a raccolta chi la rete la costruisce, la governa e la vive: operatori, istituzioni, imprese e voci internazionali, riuniti nel punto in cui infrastruttura, politica, economia e visioni del futuro si incontrano.
Take the Date è il portale che promuove gli eventi istituzionali e pubblici di rilievo che si tengono ogni giorno in Italia. Nato da un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari azienda leader nel settore delle relazioni istituzionali.