Appalti innovativi e fabbisogni “smart” tra tutela della concorrenza e IP

Appalti innovativi e fabbisogni “smart” tra tutela della concorrenza e IP

Da 08.10.2020 14:30 fino a quando 08.10.2020 16:30

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Postato da Amministrazione

https://ilbolive.unipd.it/it/event/appalti-innovativi-fabbisogni-smart-tutela

Categorie: Appalti, Webinar e Corsi

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L'Università di Padova partecipa per il terzo anno al Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) in sinergia con un'importante rete di partner. Il Festival, realizzato con il coinvolgimento della comunità accademica e la collaborazione del Comune di Padova, ha un ricco cartellone di iniziative che si svolgono dal 22 settembre all'8 ottobre.

Questo evento è dedicato agli studenti del corso di laurea in tecniche e gestione dell’edilizia e del territorio vede la partecipazione non solo di docenti universitari, ma anche di professionisti provenienti dal mondo delle pubbliche amministrazioni e delle imprese, privilegiando un’impostazione prevalentemente di carattere pratico-applicativo. 
I diversi relatori, ciascuno dal suo ambito disciplinare/professionale, si soffermano sul ruolo chiave assunto dall’innovation procurement nell’individuazione di soluzioni “smart” compatibili con le limitazioni imposte dalla emergenza Covid-19. L’analisi si sofferma sulle architetture normative e istituzionali che, sulla base delle direttive UE, consentono alla pubblica amministrazione di rivolgersi al mercato per soddisfare i propri “fabbisogni smart” nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza, alla ricerca di soluzioni per problematiche sino ad oggi sconosciute al regolatore.

Il contesto giuridico-istituzionale degli ultimi anni, segnato dalle crisi economiche e dagli effetti della pandemia, è stato infatti favorevole per l’elaborazione di linee di intervento e di un modello di azione di elevata tecnologia e di coerenza con l’ambiente, per uno sviluppo urbano sostenibile ed integrato come obiettivo non solo europeo, ma anche mondiale. 
La promozione dell’innovazione rappresenta una delle sette iniziative faro nella strategia Europa 2020 e rientra espressamente tra gli obiettivi dell’Agenda 2030. Un concetto rafforzato dalla direttiva 2014/24/UE che invita gli Stati membri ad «utilizzare gli appalti pubblici strategicamente nel miglior modo possibile per stimolare l’innovazione».

In tale contesto si inserisce questo panel che si propone di integrare, secondo una visione sistemica, le prospettive economica, ambientale, sociale e “culturale”, superando la visione tradizionale incentrata sulle competenze amministrative

Il tema viene affrontato prendendo ad esempio il programma Smarter Italy attualmente in corso di attuazione (che vede la stretta cooperazione tra MiSE, MIUR, Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione ed AgID), incentrato sulla domanda pubblica quale leva strategica per lo sviluppo del mercato delle soluzioni innovative a favore della mobilità, dei beni culturali e del benessere dei cittadini. In tale ambito, una particolare attenzione sarà riservata al Pums - Piano urbano della mobilità sostenibile della Conferenza Metropolitana di Padova (Co.Me.Pa.), che merita una particolare attenzione in questa sede in quanto si tratta di una delle prime esperienze, in ambito nazionale, di pianificazione di scala sovralocale avviata su base volontaria. Altro tema connesso, che sarà affrontato nel corso dei lavori, è quello della sostenibilità ambientale nella gestione autostradale, che rappresenta un aspetto strategico di prim’ordine nello sviluppo del settore.

Accanto alle tipologie di procedure previste dal Codice dei contratti pubblici, si esaminano, inoltre, gli “appalti pre-commerciali”, i quali consistono nell’appaltare servizi di ricerca e sviluppo a condizioni vantaggiose da diversi operatori economici, e con cui si deroga alle disposizioni della direttiva sugli appalti pubblici per servizi di ricerca e sviluppo in un caso specifico, ossia quando l’acquirente pubblico non riserva al suo uso esclusivo tutti i benefici derivanti dall'appalto, inclusi i diritti di proprietà intellettuale riconoscibili in connessione agli esiti dell’attività svolta.

Il convegno gode del patrocinio del Dipartimento di Ingegneria civile, edile ed ambientale e del Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario dell’Università di Padova.

Il convegno è aperto anche a tutti gli interessati, che possono seguirlo online su piattaforma Zoom: https://unipd.zoom.us/j/99873802632