Small RW ACS management in acute and follow up rewind

Da 28.02.2019 14:00 fino a quando 28.02.2019 18:30

a Royal Carlton Hotel

Postato da Amministrazione

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Categorie: Sanità

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Bologna - 27 Febbraio 2019

Royal Carlton Hotel - Via Montebello, 8

La Sindrome Coronarica Acuta assume una connotazione sempre più rilevante tra le patologie cardiovascolari, soprattutto quando associata a quadri clinici spesso complessi, in cui coesistono comorbidità e fattori di rischio: anzianità, nefropatia, diabete, ipertensione, scompenso, dislipidemia, presenza di una malattia cardiovascolare coronarica multivasale, ecc.
Nonostante la rilevanza della patologia, si evince da numerosi registri come una percentuale importante di pazienti SCA non sia sottoposta ad un adeguato trattamento chirurgico e terapeutico. Le Linee Guida Europee, ad oggi, raccomandano l’impiego delle nuove terapie antiaggreganti in pazienti con Sindrome Coronarica Acuta, ma qual è l’approccio più frequente nei confronti di pazienti con particolari comorbidità quali nefropatia e diabete? In quali rischi si incorre nella valutazione e trattamento del paziente anziano o del paziente fragile? Il paziente non sottoposto a strategia invasiva merita la stessa terapia farmacologica del paziente con indicazione ad intervento di angioplastica coronarica o di bypass aorto-coronarico?

Risulta molto importante, al fine di ridurre il tasso di mortalità nel paziente SCA, non interrompere, in nessun caso, il circuito virtuoso della gestione intra-ospedaliera di tali pazienti nella successiva fase extra-ospedaliera. E’ noto infatti che i progressi ottenuti nel trattamento della fase acuta della SCA hanno determinato una significativa riduzione della mortalità intra-ospedaliera e, di conseguenza, un consistente aumento di pazienti post-SCA. Alla dimissione diventa però di fondamentale importanza, per il paziente, avere un accurato controllo dei fattori di rischio cardiovascolare e una ottimale aderenza alle terapie indicate e allo stile di vita raccomandato, oltre ad una corretta e puntuale pianificazione del follow-up clinico-strumentale. Studi clinici hanno dimostrato che il miglioramento prognostico e una strategia di gestione basata sul profilo di rischio, sul quadro clinico in acuto, oltreché sull’organizzazione dell’assistenza a livello locale, consentono di ridurre l’incidenza di ulteriori eventi cardiovascolari, le ospedalizzazioni e i relativi costi assistenziali. Il corso ha l’obiettivo di condividere e confermare percorsi gestionali-terapeutici ottimali per i pazienti con Sindrome Coronarica Acuta sia nella fase acuta appunto, che nel follow-up. Essendo l’argomento molto complesso e di grande valenza scientifica, si è ritenuto utile organizzare un Percorso di Formazione in cui i Docenti saranno chiamati a far emergere le reali aree di “unmet clinical need” per l’ottimizzazione della gestione di questi pazienti complessi, anche per mezzo di uno specifico questionario. Per meglio chiarire l’importanza di alcuni iter, potranno essere usate le metodologie dello storytelling che consiste nell'uso di procedure narrative della malattia, approfondendone le valenze, i significati e gli impatti sul processo di cura del paziente, con alto potenziale didattico. E’ uno strumento per ritrarre eventi reali o fittizi attraverso parole, immagini, suoni, tratto dall'esperienza del discente e attraverso il quale si può attuare una forma di comunicazione e cace.

Essendo stato creato un Board Scientifico, specifico e competente, relativamente a questo progetto ogni docente può essere sostituto di un altro.

14,15 Registrazione partecipanti
14,30 Presentazione e obiettivi del corso
G.Boriani - G. Di Pasquale
Moderatori: G. Boriani - G. Piovaccari
14,40 Story Telling A e Documento di Indirizzo della Regione Emilia Romagna (STEMI) - F. Saia
14,55 Story Telling B e Documento di Indirizzo della Regione Emilia Romagna (NSTEMI) - G. Casella
15,10 Story Telling C e Documento di Indirizzo della
Regione Emilia Romagna (RISCHIO RESIDUO) - A. Navazio
15,25 Story Telling D e Documento di Indirizzo della Regione Emilia Romagna (PROLONGED DAPT) - F. Ottani
15,40 Discussione degli esperti
A.Rubboli - S. Tondi - S. Urbinati Moderatori: S. Cappelli - G. Villani
16,00 Story Telling del Paziente Anziano - A. Menozzi
16,15 Story Telling del Paziente PAD - G. C. Campo
16,30 Story Telling del Paziente con evento inaspettato al 16° mese
V. Guiducci
16,45 Discussione degli esperti
G. Boriani - L. Orselli 17,15 Survey 2019 - M. Galvani
17,45 Tavola Rotonda. La lettera di dimissioni, gestione del Follow Up, Modelli Comportamentali Regionali a confronto
Tutti
18,20 Considerazioni finali
G. Di Pasquale - M. Galvani - G. Piovaccari
18,30 Questionario ECM e chiusura dei lavori