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DESCRIPTION:RAZIONALE\nIn Italia i nuovi casi di melanoma della cute sono c
 irca 13.800 ogni anno\, pari al 3% di tutti i tumori in entrambi i sessi\,
  ma con un trend di incremento statisticamente significativo e superiore r
 ispetto agli altri tipi di tumore\, soprattutto tra i giovani. Il melanoma
  rappresenta\, infatti\, il 9% dei tumori giovanili negli uomini (seconda 
 neoplasia più frequente)\, nelle donne rappresenta il 7% di tutti i tumori
  (terza neoplasia più frequente). In molti casi lo sviluppo del tumore è l
 egato a mutazioni o anomalie a carico di oncogeni (geni che danno origine 
 a proteine in grado di favorire l’insorgenza o la progressione del tumore)
  e di oncosoppressori (responsabili del mantenimento delle normali condizi
 oni di funzionamento della cellula). Cellule mutate\, o con caratteristich
 e genetiche alterate\, rispondono in modo diverso ai vari e complessi trat
 tamenti farmacologici\; per questo motivo assume grande importanza la tera
 pia oncologica basata su farmaci mirati (“target therapy”)\, che vengono s
 omministrati in base alla presenza o meno di specifiche mutazioni del DNA.
  Nel caso del melanoma\, si tratta principalmente di alterazioni a carico 
 di geni che controllano le vie di trasduzione dei segnali proliferativi da
 lla superficie cellulare al nucleo\, come il gene BRAF (V-raf murine sarco
 ma viral oncogene homolog B1). Circa il 50% di tutti i malati di melanoma 
 ha una mutazione in un gene chiamato BRAF V600E e questa mutazione è stata
  collegata alla progressione del melanoma dai melanociti (cellule pigmenta
 nti normali) nella pelle. Il gene BRAF codifica per una proteina mutata in
  un’elevata percentuale di pazienti con tumore. Grazie a questa alterazion
 e\, le cellule tumorali si replicano più velocemente e non vanno incontro 
 ad apoptosi. Gli inibitori di BRAF legandosi alla BRAF mutata\, inibiscono
  l’esito della mutazione BRAF V600. Il test BRAF permette di individuare l
 a variante V600E di BRAF e la personalizzazione della terapia antitumorale
  nella selezione dei pazienti con melanoma idonei al trattamento con inibi
 tori di BRAF. Il corso vuole innanzitutto analizzare l’utilizzo della targ
 et therapy nel setting adiuvante e sulle nuove linee guida dell’American J
 oint Committee on Cancer. Seguirà una sessione dedicata all’approccio mult
 idisciplinare\, con focus sulle tecnologie diagnostiche\, sulla chirurgia 
 e sulla radioterapia. La sessione successiva mira a fare chiarezza sulle e
 videnze scientifiche e sul relativo impatto nella pratica clinica sia nei 
 pazienti BRAF mutati\, sia nei pazienti cosiddetti wild type (che presenta
 no il gene più comune in natura\, in altri termini “non mutato”).\nSession
 i specifiche sono poi dedicate a tavoli di lavoro in tema di percorsi diag
 nostico-terapeutici del paziente con mutazione BRAF. Il corso si chiude co
 n il tema della responsabilità medica e con la discussione sulla comunicaz
 ione in ambito oncologico. https://www.takethedate.it/Eventi/3756-melanoma
 -net-edizione-2018.html
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LOCATION:Royal Continental Hotel (Via Partenope 38/44\, Napoli )
SUMMARY:Melanoma.net - Edizione 2018
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