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DESCRIPTION:Le probabilità di guarigione dei bambini e dei giovani adulti a
 ffetti da tumore sono oggi molto elevate. Ci si avvicina infatti all’80% s
 e si considerano come un unico insieme tutti i tipi di neoplasia\, con per
 centuali superiori al 90% per le leucemie linfoblastiche acute\, che rappr
 esentano circa un terzo di tutti i tumori pediatrici. Ne consegue che\, ne
 lla popolazione generale\, il numero dei childhood cancer survivors (CCS) 
 è in costante aumento. Tuttavia\, anche con i più moderni protocolli di cu
 ra\, i CCS non sono esenti dai cosiddetti late effects\, cioè da malattie 
 inquadrabili come complicanze tardive delle pregresse terapie oncologiche.
  L’incidenza dei late effects aumenta progressivamente con il passare del 
 tempo. Pertanto i CCS necessitano di un monitoraggio clinico a lungo termi
 ne\, che deve essere personalizzato in funzione delle terapie ricevute e c
 he deve evidentemente proseguire anche in età adulta. Grazie ai programmi 
 di screening ed ai progressi delle terapie oncologiche\, anche la popolazi
 one dei guariti da un tumore dell’adulto è in espansione. Perciò il tema d
 ei late effects è oggi particolarmente sentito anche dall’oncologo dell’ad
 ulto. Questa nuova domanda di salute\, della quale sempre più i Servizi Sa
 nitari si dovranno occupare\, richiede una risposta appropriata sia in ter
 mini scientifici sia in termini organizzativi. Ci troviamo infatti di fron
 te ad un bisogno sanitario nuovo\, con problematiche cliniche spesso inedi
 te\, che per la sua natura e complessità necessita di un approccio multidi
 sciplinare. Il convegno si propone di affrontare alcuni aspetti di questo 
 scenario\, sia analizzando i late effects più pericolosi (secondi tumori\,
  cardiopatie) o di maggior impatto sulla qualità di vita (infertilità\, os
 teoporosi)\, sia discutendo insieme con gli attori principali (medici ospe
 dalieri\, medici di famiglia\, Istituzioni Sanitarie\, Associazioni genito
 ri e pazienti) i possibili modelli organizzativi per la realizzazione di e
 fficaci programmi di survivorship care.\nProgramma 8.30: Saluti delle Auto
 rità 8.50: I pazienti guariti da un tumore pediatrico: cosa sta cambiando 
 Moderatori: E. Brignardello\, F. Fagioli\, E. Pira • Cosa significa essere
  guarito da un tumore pediatrico: Dal punto di vista del medico - F.Felice
 tti Dal punto di vista del paziente - E. Zecchin • Preservazione della fer
 tilità A. Revelli\, F. Lanfranco • Secondi tumori: predisposizione individ
 uale e ruolo delle terapie B. Pasini • Importanza dello stile di vita nell
 a prevenzione dei late-effects E. Biasin • Aspetti psicologici G. Zucchett
 i 11.00: Coffee Break 11.15: Tavola rotonda - quando i guariti crescono: l
 a transizione dalla pediatria alla medicina dell’adulto Moderatori: O. Ber
 tetto\, F. Fagioli • Il concetto di transizione: proposta di linee guida i
 nternazionali del gruppo PanCare R. Haupt • Dal bisogno assistenziale ai m
 odelli organizzativi: stato dell’arte in Regione Piemonte E. Brignardello 
 • Il ruolo delle Istituzioni Sanitarie S. Battilomo • Il punto di vista de
 l medico di famiglia A. Pizzini • Il ruolo delle Associazioni E. Pira (UGI
 )\; E. Sarlo Postiglione (FIAGOP) 13.15: Light Lunch 14.15: I pazienti gua
 riti da un tumore dell’adulto: una popolazione in crescita Moderatori: M. 
 Aglietta\, M. Airoldi • Il concetto di survivorship care e le barriere all
 a sua attuazione G. Numico • Discussione interattiva Discussants: M. Ladet
 to\, P. Racca\, U. Vitolo • Il paziente sottoposto a trapianto allogenico 
 di midollo osseo: un paradigma di complessità clinica L. Giaccone • Discus
 sione interattiva Discussants: M. Boccadoro\, B. Bruno\, E. Vassallo • Il 
 ruolo delle Associazioni P. Varese (FAVO)\, F. Bombaci (AIL) 16.15: Rischi
 o cardiovascolare e salute dell’osso nei cancer survivors Moderatori: E. A
 rvat\, M. Donadio • Cardiotossicità delle terapie oncologiche P. Pregno • 
 Riduzione della tossicità tardiva come obiettivo della moderna radioterapi
 a M. Levis • La diagnosi precoce delle cardiopatie jatrogene nel paziente 
 oncologico M. Giorgi\, R. Faletti • Terapie oncologiche e metabolismo dell
 ’osso: prevenzione e trattamento dell’osteoporosi nei cancer survivors M. 
 di Monaco\, N. Fortunati 18.15: Considerazioni conclusive e take home mess
 ages 18.30: Questionario ECM https://www.takethedate.it/Eventi/3401-surviv
 orship-care-nuovi-paradigmi-nel-follow-up-onco-ematologico.html
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LOCATION:ILO Campus\, Padiglione Piemonte (Viale Maestri del Lavoro 10\, To
 rino )
SUMMARY:Survivorship care: nuovi paradigmi nel follow-up onco-ematologico
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