Copia/incolla disponibile con abbonamento Enterprise

Approfondimenti

Legge di Bilancio 2027: le tappe dell’iter dall’approvazione in Consiglio dei ministri alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Il 28 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, che ora passa all’esame del Parlamento. Ecco come, secondo le stime di Nomos, si articolerà il percorso verso l’approvazione definitiva, da completare entro il 31 dicembre.

Il Governo ha approvato, su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per il 2027 e il bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029. La manovra, indicata in circa 26 miliardi di euro, comprende interventi fiscali, sostegni alle famiglie, incentivi all’occupazione e alle imprese, investimenti energetici e maggiori risorse per la sanità. Tra le principali novità figurano l’estensione dello scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, la flat tax per gli autonomi fino a 100mila euro, le agevolazioni sugli affitti, un incremento di 3,4 miliardi del Fondo sanitario nazionale e un fondo da 850 milioni per la flessibilità pensionistica. Le coperture provengono, tra l’altro, dalla flessibilità di bilancio negoziata con l’Unione europea, dai contributi richiesti al settore finanziario e alle società energetiche e dalla riduzione della spesa ministeriale.

Il disegno di legge dovrà ora affrontare l’esame parlamentare, durante il quale potranno essere introdotte modifiche. Alcune delle disposizioni annunciate, in particolare quelle riguardanti le pensioni e gli strumenti di incentivazione, richiedono ancora la definizione delle modalità applicative. Di seguito sono riportate le tappe previste, secondo le stime di Nomos.

Cosa prevede la Legge di Bilancio 2027

Il testo del provvedimento non è ancora stato reso pubblico, ma le principali misure sono state illustrate nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi in seguito all’approvazione in Consiglio dei ministri. Durante l’incontro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro Giorgetti e il viceministro dell’Economia Maurizio Leo hanno illustrato gli interventi previsti.

Sul piano fiscale, la manovra estende da 50mila a 55mila euro lo scaglione IRPEF al 33%, con un risparmio massimo di 500 euro annui, e innalza da 85mila a 100mila euro la soglia del regime agevolato per le partite IVA, misura che per l’esenzione IVA richiede il via libera europeo. Sul versante immobiliare, la cedolare secca sui canoni concordati scende dal 10% al 5%, con aliquota all’1% per gli affitti a under 35, ed è introdotta anche per gli immobili commerciali (21%). Per le famiglie sono previsti un mese aggiuntivo di congedo parentale retribuito all’80% (fino a cinque mesi per il secondo figlio e sei dal terzo) e una posizione previdenziale individuale per ogni nuovo nato, aperta dall’INPS con un contributo statale di 100 euro. Ai lavoratori under 30 è destinato un premio da 2.500 euro tassato all’1%.

Per la sanità, il Fondo sanitario nazionale aumenta di 3,4 miliardi, raggiungendo 146,3 miliardi nel 2027, con un voucher da 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28mila euro annui. Sono inoltre previsti un fondo da 850 milioni per la flessibilità in uscita dal lavoro, 2,4 miliardi per la ZES unica, un miliardo per ridurre il costo dell’energia delle PMI, la proroga delle detrazioni per le ristrutturazioni (50% e 36%), il bonus mobili fino a 5mila euro, l’esenzione strutturale del bollo auto per i veicoli fino a 80 kilowatt e per i motocicli e la possibilità di richiedere targhe personalizzate. Le maggiorazioni degli incentivi alle nuove assunzioni salgono al 140% per i giovani e al 180% per le lavoratrici madri, mentre sugar tax e plastic tax sono rinviate di sei mesi.

Quanto alle coperture, circa 12 miliardi derivano dai margini di spesa ottenuti con la flessibilità europea, circa 5 miliardi dal settore finanziario e dall’aumento della Tobin tax (con IRES al 30,5% per le banche e al 27% per le assicurazioni, escluse banche di credito cooperativo e popolari), 700 milioni dalle società energetiche, 700 milioni dal settore dei giochi e un miliardo dai tagli alla spesa di ministeri e Palazzo Chigi.

Il calendario della Legge di Bilancio 2027: le previsioni di Nomos

Le tappe che seguono descrivono il percorso della legge di bilancio 2027 dal 28 ottobre 2026, data dell’approvazione in Consiglio dei ministri, al 31 dicembre 2026. Fatta eccezione per la prima, si tratta di previsioni formulate da Nomos sulla base delle informazioni al momento disponibili.

Approvazione della Legge di Bilancio 2027 in Consiglio dei ministri

In via ordinaria, il provvedimento viene approvato in CdM entro il 20 ottobre; quest’anno, tuttavia, il calendario ha registrato uno slittamento. Come dichiarato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, la definizione della manovra è stata subordinata al completamento della procedura europea per l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale.

Con l’approvazione in Consiglio dei ministri, avvenuta mercoledì 28 ottobre, il disegno di legge di Bilancio passa ora all’esame del Parlamento. Il confronto parlamentare porterà alla definizione del testo definitivo.

Trasmissione della Legge di Bilancio in Parlamento

Sulla base delle previsioni al momento disponibili, la trasmissione in Parlamento è prevista tra il 29 ottobre e il 2 novembre 2026. L’esame inizierà dalla Camera, per poi proseguire al Senato in seconda lettura per l’approvazione definitiva.

Comunicazioni del Presidente della Camera

Tra il  2 e il 6 novembre sono in programma le comunicazioni in Aula del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in merito al contenuto del Ddl Bilancio sulla base del parere della Commissione Bilancio, che si esprime sullo stralcio delle disposizioni estranee, le quali diventeranno autonomi disegni di legge.

Assegnazione e nomina dei relatori

Il disegno di legge di Bilancio verrà assegnato alla Commissione Bilancio della Camera per l’esame in sede referente, con la successiva individuazione dei relatori incaricati di presentare e illustrare il provvedimento e di guidarne l’esame parlamentare.

Nel corso della sessione di bilancio non potranno essere esaminati provvedimenti che comportino nuove o maggiori spese o diminuzioni di entrate, con l’eccezione dei ddl di conversione di decreti-legge, dei ddl collegati alla manovra di finanza pubblica e dei ddl di ratifica dei trattati internazionali e di attuazione di atti dell’UE.

Inizio del ciclo di audizioni

Le audizioni rappresentano un momento di approfondimento dei contenuti del provvedimento e dei suoi possibili effetti sui conti pubblici e sul sistema economico, fornendo elementi utili al successivo esame parlamentare e alla valutazione di eventuali emendamenti.

Il calendario e i termini per la segnalazione dei soggetti da audire saranno definiti e comunicati nel corso dei lavori ma dovrebbero svolgersi tra il 9 e 12 novembre. Il calendario delle audizioni si concluderà con l’audizione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Termine per la presentazione degli emendamenti

Nel corso dell’esame parlamentare del disegno di legge di Bilancio verrà fissato un termine per la presentazione degli emendamenti, entro il quale i parlamentari possono proporre modifiche al testo. Successivamente, i gruppi parlamentari sono chiamati a individuare le proposte prioritarie da sottoporre all’esame della Commissione Bilancio, attraverso un processo di selezione che consente di concentrare i lavori su un numero più circoscritto di interventi.

Le proposte saranno quindi sottoposte alle verifiche di ammissibilità e all’istruttoria tecnica, che coinvolgerà anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze per la valutazione dei relativi effetti finanziari. Al termine di questa fase, la Commissione avvierà le votazioni sugli emendamenti ammessi, proseguendo l’esame del provvedimento in vista del successivo passaggio parlamentare e dell’approvazione definitiva della manovra.

Il termine per la presentazione degli emendamenti alla legge di bilancio 2027 sarà presumibilmente tra il 17 e il 18 novembre.

Parere della Commissione europea

Nel mese di novembre la Commissione europea esprimerà il proprio parere sui progetti di bilancio degli Stati membri, verificandone la coerenza con le regole UE e con le raccomandazioni per ogni Paese. Entro fine novembre è atteso il parere di Bruxelles sulla manovra.

Esame degli emendamenti in Commissione

Scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti, la Commissione Bilancio avvierà l’esame delle proposte depositate, procedendo alla verifica della loro ammissibilità e alla relativa illustrazione e discussione. Le modalità e i tempi dei lavori dipenderanno dalle decisioni assunte in sede parlamentare. Secondo una stima di Nomos potrebbe avvenire tra il 23 e il 27 novembre.

Avvio delle votazioni in Commissione

Conclusa la fase preliminare di esame, la Commissione Bilancio avvierà le votazioni sugli emendamenti ammessi, anche sulla base delle eventuali riformulazioni. L’obiettivo è definire il testo del provvedimento da sottoporre all’Assemblea, nel rispetto dei tempi previsti per l’approvazione definitiva entro la fine dell’anno.

Esame e approvazione alla Camera

Concluso l’esame in Commissione, il disegno di legge di Bilancio approderà in Aula alla Camera dei deputati per la discussione e la votazione. L’Assemblea sarà chiamata a esaminare il testo e a procederà alla sua approvazione in prima lettura, completando così la fase di esame presso la Camera che avverrà tra il 22 e il 23 dicembre.

Trasmissione ed esame al Senato

Il disegno di legge di Bilancio verrà successivamente trasmesso al Senato per l’esame in seconda lettura, nel testo risultante dalle modifiche approvate dalla Camera. Seguirà l’assegnazione alla Commissione Bilancio. L’obiettivo è concludere l’iter entro il 31 dicembre, termine ultimo per l’approvazione della manovra.

Approvazione definitiva e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Concluso l’esame in Commissione, il disegno di legge di Bilancio passerà all’Assemblea del Senato per la discussione e la votazione finale. L’approvazione definitiva e la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale avverranno entro il 31 dicembre, consentendo di completare l’iter parlamentare della manovra.

NOMOS mette a disposizione, in forma aperta o riservata, informazioni, aggiornamenti e analisi per seguire l’evoluzione della Legge di Bilancio 2027. Una timeline, gli approfondimenti sulle misure, le audizioni, il monitoraggio, la sintesi degli emendamenti e l’analisi del dibattito parlamentare consentono di seguire l’intero iter della manovra, individuandone novità, modifiche e implicazioni per imprese e settori.

Il monitoraggio può essere personalizzato su temi, settori e dossier di specifico interesse, consentendo di intercettare le principali opportunità e criticità dall’approvazione del Cdm all’esame parlamentare. A partire da queste evidenze, NOMOS può affiancare le organizzazioni interessate con attività di consulenza strategica e Public Affairs, attraverso azioni mirate di accreditamento istituzionale, lobbying e media relations, finalizzate a rappresentarne posizioni e priorità nei momenti più rilevanti dell’iter legislativo.

 

Segui la pagina di Nomos dedicata alla legge di bilancio 2027

Take the Date è un prodotto di Nomos

Take the Date è il portale che promuove gli eventi istituzionali e pubblici di rilievo che si tengono ogni giorno in Italia. Nato da un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari azienda leader nel settore delle relazioni istituzionali.

Nomos

Nato da un’iniziativa di Nomos Centro Studi Parlamentari - società di consulenza specializzata in public affairs, advocacy, lobbying e monitoraggio istituzionale e comunicazione - Take The Date è il primo portale che promuove tutti gli eventi di rilievo istituzionale e pubblico, che si tengono ogni giorno in Italia.

SOCIAL