Dalla crisi politica alla crisi istituzionale: quali (nuove) regole per la Terza Repubblica?

02.07.2018 17:30 - 02.07.2018 20:00
Confedilizia
Postato da Federica
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Categorie: Politica
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ROMA - È evidente come in questi ultimi anni il contesto politico-istituzionale italiano sia radicalmente cambiato: abbiamo assistito ad una profonda crisi dei corpi intermedi e, nello specifico, a una costante e progressiva destrutturazione del sistema partitico.

Ai partiti c.d. “tradizionali” si sono contrapposti forze e movimenti nuovi, fino a qualche anno fa neanche immaginabili. Le lunghe e concitate settimane che hanno preceduto lformazione del Governo Conte, inoltre, hanno rilevato una profonda crisi del sistema istituzionale italiano, con evidenti ripercussioni anche sui mercati internazionali e sui delicati equilibri europei.

Una crisi, dunque, nell’ambito della quale la “fragilità” dell’attuale architettura istituzionale del Paese esclude che si possa effettivamente parlare di una c.d. “Terza Repubblica”: quello a cui stiamo assistendo sembrerebbe più una lunga fase di transizione che, dalla conclusione dalla Prima Repubblica, non ha ancora trovato un definitivo punto di approdo e per la quale sembrerebbero necessarie e ineludibili nuove “regole”.

Da queste considerazioni è nata l’idea di dare vita ad un momento di riflessione e confronto fra “addetti ai lavori”, gruppi di interesse e autorevoli stakeholder politico-istituzionali, con l’obiettivo di indagare le contraddizioni di sistema e di individuare le priorità dalle quali ripartire per l’effettiva nascita e il consolidamento della Terza Repubblica.

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