Il valore del lavoro invisibile - Capitale umano e imprese per il benessere collettivo
Dare voce a imprese e lavoratori: dati inediti, Carta del Capitale Umano e dialogo tra imprese, istituzioni e cittadinanza.
L’occupazione è prevalentemente femminile e vede una sempre maggiore presenza di lavoratrici e lavoratori extracomunitari, contribuendo in modo sostanziale all’inclusione lavorativa e alla coesione sociale. In Italia sono attive 23.467 imprese che impiegano oltre 1 milione di addetti.
Tuttavia, nonostante questi numeri e nonostante il Paese si muova e operi quotidianamente grazie al contributo di queste persone, il settore dei servizi
labour intensive rimane sostanzialmente invisibile agli occhi delle istituzioni e della
politica. Malgrado gli sforzi delle associazioni di categoria – come Anip,
che ne è la più rappresentativa – le istanze di questo settore faticano a trovare cittadinanza nel percorso legislativo del Parlamento italiano.
Così come per i lavori, anche per i servizi lo strumento legislativo di riferimento è il Codice degli Appalti.
Eppure, negli ultimi 10 anni, nonostante il susseguirsi di modifiche al Codice, i servizi sono rimasti il "cugino povero" dei lavori o, se preferite, la "Cenerentola" del Sistema Paese.
Abbiamo bisogno di una rinnovata attenzione alle nostre istanze, senza le quali
molte imprese e, di conseguenza, molte lavoratrici e lavoratori rischiano di non
farcela. Per questo Anip ha organizzato, nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio
2026, un momento di confronto al quale inviterà Governo, Parlamento e forze
politiche per rappresentare queste istanze con un’unica finalità: togliere dall’invisibilità oltre un milione di lavoratori e centinaia di migliaia di imprese.
Parteciperà il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.

