Un progetto giornalistico, una sfida per sopravvivere al cambiamento climatico

14.12.2017 14:30 - 14.12.2017 16:30
Palazzo Madama
Postato da Amministrazione.
Categorie: Ambiente
Tags: eventi Roma
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Al centro del Mediterraneo, con le sue coste minacciate dall’innalzamento delle acque e i ghiacciai montani che vanno rapidamente assottigliandosi e ritirandosi, l’Italia può essere considerata una delle cartine tornasole del cambiamento climatico.  Alcuni modelli scientifici predicono che nel Mare Nostrum l’aumento della temperatura sarà doppio rispetto alla media mondiale. In Italia la situazione è molto seria: secondo l’ISPRA, sulla terraferma è stato già registrato un aumento di 1,4 gradi rispetto allo 0,8 della media globale.

Se fino ad oggi le politiche dei governi mondiali hanno prodotto azioni di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico (ad esempio il contenimento della CO2 nell'atmosfera) è arrivato il momento di affrontare il problema in maniera diversa, promuovendo azioni di adattamento.

Quali? Strappare terra al mare, portare la vita nel deserto, coltivare senz’acqua o con acqua salata, imparare a gestire gli eventi estremi… Queste sono alcune delle storie che racconterà Adaptation, un grande progetto di constructive journalism.

Adaptation è un viaggio multimediale nei “punti caldi” della Terra, per scoprire come la scienza, la società e la politica stiano reagendo alla trasformazione epocale delle condizioni di vita. Perché adattamento vuol dire cambiare abitudini, persino l'alimentazione, ma anche sfruttare le opportunità della 'nuova economia' che ha al centro il benessere del pianeta.

Saluti iniziali

S.E. Joep Wijnands Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia
Sen. Fabrizio Bocchino Sinistra Italiana

Intervengono

Marinella Davide Ricercatrice della Fondazione Eni Enrico Mattei e dottoranda in Scienza e gestione dei cambiamenti climatici all'Università Ca' Foscari

Marco Merola Giornalista e divulgatore scientifico – Adaptation Project

Luca Sittoni Senior advisor Deltares ed EcoShape Building with Nature

Paolo Benanti Esperto di bioetica, etica delle tecnologia e post-human society, Pontificia Università Gregoriana

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