Copia/incolla disponibile con abbonamento Enterprise

15 Dicembre 2017 ore 15:00 - 17:30

Banda Ultralarga. Il Piemonte alla svolta

dove: Sala Consiglieri della Città Metropolitana di Torino
15 Dicembre 2017 ore 15:00 - 17:30
Risultati: 955
Giorni
Ore
Minuti
Secondi
"Banda Ultralarga. Il Piemonte alla svolta" è il titolo del seminario in programma venerdì 15 dicembre a Torino, alle ore 15, nella Sala Consiglieri della Città Metropolitana di Torino, in Via Maria Vittoria 12. Un'iniziativa voluta da ANCI e UNCEM regionali per "tracciare il bilancio di ciò che è stato fatto e per definire le iniziative future", sottolinea Michele Pianetta, vicepresidente all'Innovazione di ANCI Piemonte. All'incontro rivolto in particolare ai Sindaci e agli Amministratori dei Comuni piemontesi, interverranno i rappresentanti di Open Fiber, società (Enel con Cassa Depositi e Prestiti) che si è aggiudicata la gara per la posa della banda ultralarga in Piemonte e in altre sedici Regioni italiane. Per il Piemonte sono previsti investimenti pubblici per 284 milioni di euro nei prossimi tre anni.
"Quello della banda ultralarga - sottolinea Pianetta - è un tema cruciale per il sistema delle Autonomie locali, una questione che stiamo affrontando in maniera sinergica per dare voce ai Comuni e alle loro necessità. Sappiamo bene che Open Fiber ha vinto una gara e dovrà attenersi al capitolato, ma il confronto con i Comuni e con le Unioni montane sarà decisivo, affinché i Sindaci non si vedano calare progetti dall'alto".
Nuova infrastruttura vuol dire nuovi servizi, meno digital divide, più opportunità per le aree interne. E per i poli urbani, le città, dove Open Fiber completerà con investimenti privati, propri, la posa della fibra ottica. Tutto questo entro il 2020. Open Fiber con i Comuni venerdì pomeriggio farà il punto rispetto alle strategie e alle scelte progettuali e operative. Annunciato l'uso di linee aeree e pochi scavi, ma soprattutto la volontà di raggiungere tutte le "case sparse" (per le quali UNCEM e ANCI hanno fatto particolare pressione) con tecnologie wireless. Open Fiber avrebbe inoltre previsto di portare ovunque i 100 mbs di velocità (e dunque non solo i 30 mbs minimi). "Sappiamo che il ribasso d'asta sul bando potrebbe essere investito per le reti di collegamento tra Comuni, finora non comprese nel Piano nazionale - spiega Marco Bussone, vicepresidente UNCEM Piemonte - Quest'ultimo è per noi un tema fondamentale: collegare i Comuni con specifiche dorsali vuol dire permettere agli Enti di unire servizi e funzioni, condividere i dati, fulcro dell'associazionismo comunale".
"L'affidamento a Oper Fiber - aggiungono Pianetta e Bussone - deve consentire l'avvio a inizio 2018, nei 1.200 Comuni piemontesi, di interventi decisivi, strategici, che da tempo aspettavamo. Il gap tecnologico e il divario digitale sono diventati sempre più il fondamento di differenze strutturali economiche e sociali, hanno bloccato investimenti, limitato flussi turistici, hanno generato vere e proprie disuguaglianze. Ora siamo vicini alla svolta. E se alla trasmissione fisica di dati, sapremo unire anche il miglioramento delle strutture per le comunicazioni televisive e della telefonia mobile, limiteremo drasticamente il divario tra aree urbane e aree interne, montane, queste ultime nuovo luogo dell'innovazione e della coesione, spina dorsale del Paese e del Piemonte".

Take the Date è un prodotto di Nomos

Take the Date è il portale che promuove gli eventi istituzionali e pubblici di rilievo che si tengono ogni giorno in Italia. Nato da un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari azienda leader nel settore delle relazioni istituzionali.

Nomos

Nato da un’iniziativa di Nomos Centro Studi Parlamentari - società di consulenza specializzata in public affairs, advocacy, lobbying e monitoraggio istituzionale e comunicazione - Take The Date è il primo portale che promuove tutti gli eventi di rilievo istituzionale e pubblico, che si tengono ogni giorno in Italia.

SOCIAL