Riqualificare le cave dismesse: esperienze in Italia e nel Lazio

25.10.2019 15:00 - 25.10.2019 18:00
Pio Sodalizio dei Piceni Roma
Postato da Amministrazione
Categorie: Ambiente
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Trasformare le cave dismesse da problema a risorsa per il territorio circostante. Safe Green Studio Legale Ambientale e il Consorzio Coreine fanno il punto della situazione delle cave in Italia e nel Lazio, sui possibili interventi per riqualificarle e sulle modifiche normative necessarie per innovare la disciplina del settore orientandola verso l’economia circolare e la sostenibilità ambientale.
Perché le cave dismesse interessano alle imprese, alle pubbliche amministrazioni, all’opinione pubblica? In Italia ci sono 2.012 Comuni con almeno una cava attiva presente sul proprio territorio (25,1%) e quasi 1.000 quelli con almeno due cave, mentre 1.680 municipalità si ritrovano con almeno una cava abbandonata o dismessa e 1.150 con almeno due. Il panorama italiano registra due macro tendenze: la riduzione di cave attive e di estrazione degli inerti, con aumento delle cave dismesse; la divaricazione tra materiali inerti e di pregio, in regresso i primi e in ascesa i secondi, specie grazie ad un export di ampiezza mondiale, che ha gonfiato estrazioni e fatturati.

Lo stato di completo abbandono di moltissime cave, con il conseguente mancato controllo nel riuso delle aree a discarica abusiva dei rifiuti, contribuisce ad aggravare non poco il dissesto idrogeologico nonché l’inquinamento diffuso del territorio circostante i siti estrattivi.

Venerdì 25 ottobre 2019 alle ore 15 presso il complesso monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni, in piazza di San Salvatore in Lauro 15 (Roma), lo studio Safe Green in collaborazione con Coreine organizza il convegno dal titolo “Riqualificare le cave dismesse: esperienze in Italia e nel Lazio”.
Nutrito il parterre dei relatori. Traendo spunto da importanti pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e del Consiglio di Stato e dalla recente approvazione da parte dell’Unione Europea delle Direttive contenute nel “Pacchetto Economia Circolare”, Edoardo Zanchini, vicepresidente Legambiente, avrà modo di esaminare gli utilizzi delle cave in Italia come una sfida di green economy. A Giuseppe Pucci, presidente Coreine, è affidata la presentazione delle esperienze di riqualificazione delle cave nel Lazio e l’operato del Consorzio Recupero Inerti sul territorio. Claudia Conversi, presidente sezione attività estrattive Unindustria, illustrerà i percorsi di rinnovamento delle attività estrattive mentre Corrado Carrubba e Massimo Zortea, soci di Safe Green, concluderanno i lavori con una concreta proposta di percorso partecipativo.

L’evento è anche l’occasione per presentare l’e-book “Riqualificare le cave dismesse in Italia”, curato dal socio Safe Massimo Zortea con Paolo Felice, PhD e avvocato, pubblicato dall’editore Wolters Kluwer. I due sono anche curatori della collana “Riqualificare: ambiente ed economia circolare”.

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