Tap, un caso di ingiustizia climatica

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Da 24.05.2019 14:30 fino a 24.05.2019 15:30
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24 maggio, dalle ore 14.30 alle 15.30 Presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (Palazzo Montecitorio, Via della Missione 4)

Interruzione dei lavori e sequestro del cantiere. È questa l’obiettivo dell’esposto contro TAP presentato da tre senatori e otto deputati, insieme a diversi attivisti e accademici, al procuratore capo di Lecce, Leonardo Leone De Castris. Un esposto in cui emergono vari punti da approfondire nonché nuove irregolarità emerse nell'iter procedurale di Via (Valutazione di impatto ambientale) riguardanti sia il microtunnel che le biocenosi. Criticità che non possono essere ignorate da chi ha la responsabilità di tutelare la salute pubblica, i diritti dei cittadini e il futuro del nostro Paese. La questione del gasdotto TAP non può infatti ridursi ad una mera questioni di costi e penali. In questa vicenda sono coinvolti interessi e diritti non monetizzabili, come la salubrità dell’ambiente, i diritti fondamentali dell’uomo, l’essenza della democrazia, della sovranità nazionale e dell’autodeterminazione dei popoli. “Il bilanciamento tra tutela ambientale e interessi privati è escluso dai Trattati europei e la stessa Costituzione italiana non lo contempla, nella misura in cui subordina qualsiasi iniziativa privata, da quella economica a quella di esercizio della proprietà, a utilità e funzioni sociali, evidentemente comprensive della dimensione ambientale” si legge nell’esposto che chiede che sia garantito “il rispetto del diritto europeo dell'ambiente senza bilanciamenti o ponderazioni con interessi privati che non si facciano prioritariamente carico di quelli ambientali, in quanto solo quelli ambientali contemplano e comprendono la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi, compreso l'essere umano”.

Ulteriori contenuti saranno illustrati in conferenza stampa alla Camera dei Deputati (Palazzo Montecitorio, Via della Missione 4) il 24 maggio alle ore 14.30 alla quale parteciperanno il docente universitario prof.re Michele Carducci, il prof.re Graziano Petrachi, il dottor Massimo Blonda del Cnr il sindaco di Melendugno Marco Potì e Alfredo Fasiello, Presidente comitato No Tap Salento. E a cui sono stati invitati tutti i firmatari dell’esposto: Maurizio Buccarella, Carlo Martelli, Saverio De Bonis, Stefano Fassina, Nicola Fratoianni, Sara Cunial, Silvia Benedetti, Veronica Giannone, Gloria Vizzini, Rossella Muroni, Erasmo Palazzotto.

Nel corso della conferenza stampa, sarà altresì presentata la "dichiarazione di emergenza per la tutela del diritto umano al clima" del Comune di Melendugno, prima del genere in Italia a garanzia dei cittadini.

Per accedere alla conferenza stampa in Palazzo Montecitorio, si pregano gli interessati e i giornalisti di accreditarsi entro e non oltre le ore 10.00 del 23 maggio 2019. Si ricorda che per accedere per gli uomini è necessario indossare la giacca. La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Web Tv della Camera dei Deputati.

Contatti e accrediti: ufficio.stampa.mov@gmail.com




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